La Pelosa
Anche oggi è una bella giornata. Dopo la solita colazione provvediamo a saldare il conto del campeggio e iniziamo a fare i bagagli. Visto che Valter sta con la macchina carichiamo tutto dentro senza prestare troppa attenzione all'ordine. La nostra prossima casa sarà Alghero ma prima di arrivare lì passeremo il pomeriggio in spiaggia e per l'esattezza sulla spiaggia di Stintino, la Pelosa.
Il percorso non è molto lungo (S.Teresa-Stintino) ma è abbastanza tortuoso e lento.Siamo quasi arrivati a Porto Torres; superato Castelsardo rallento l'andatura perchè siamo nei pressi di un luogo che mi è familiare. Infatti eccola, l'entrata con l'arco del villaggio dove c'ho lavorato tanti anni fa, per l'esattezza 14. Prima si chiamava il "Belo Horizonte", adesso qualcosa come "Giardini di Ginepro" o qualcosa di simile. Quanti bei ricordi.
Torniamo a noi... ora siamo a 10 minuti da Porto Torres. Ci fermiamo in un chiosco sulla spiaggia a fare uno spuntino e per riprendere fiato, una sigaretta e due chiacchiere. Valter, sentito telefonicamente, è già a Porto Torres smarrito tra le vie del centro. Si riparte, ora dobbiamo fare l'ultimo sforzo per raggiungere la "pelosa".
Passati per le labirintiche strade di Porto Torres arriviamo finalmente a Stintino. E' ancora abbastanza presto, tipo le 11 e 30. Parcheggiamo la moto e raggiungiamo Valter sulla spiaggia...Che dire... non è male come spiaggia, vero?
L'acqua è freddina ma non resistiamo più di cinque minuti e ci buttiamo. Meraviglioso!!! Io purtroppo porto ancora i segni della scottatura di ieri, sulla testa e sulle spalle. Tutto il pomeriggio lo passiamo a giocare a racchettoni, a carte e a sentire la musica. Tra poco... sigh! sigh! dobbiamo prepararci per andare ad Alghero.
La strada per arrivarci questa volta è diversa (Stintino-Alghero), per un pezzo si percorre la stessa dell'andata poi si passa per la campagna, tra dei splendidi campi coltivati con ognuno un colore diverso.
In una mezzora siamo ad Alghero ed abbiamo tutto il tempo per cercare un campeggio e in particolare uno che sembra ottimo per le nostre esigenze. Il campeggio in questione è "La Mariposa" e si trova appena arrivati ad Alghero. Il campeggio è carino, comodo e, importante, alberato. Dopo un rapido briefing con la signorina anglo-froilan-italiana della reception, piazziamo il nostro campo base sulla collina dominante.Il campeggio ci piace ed è anche pieno di stranieri. Dopo una rapida sistemata al nostro accampamento e una bella lavata generale iniziamo a prepararci per andare a cena. Al primo benzinaio, durante il rifornimento carburante, chiediamo ad un indigeno alcune informazioni su ristoranti e trattorie. Dopo circa un quarto d'ora (d'orologio) di dialogo salutiamo il tizio e ci avviamo verso una trattoria che ci ha consigliato.
La trattoria si chiama "Maristella" e si trova in via F.lli Kennedy n°9 (079-978172). Avremmo voluto tanto rincontrare quel tale che ci consigliò questo splendido posto. Antipasti di pesce, spaghetti allo scoglio, calamaro alla griglia, tutti piatti splendidi e gustosissimi. Alla fine, per quanto ci aveva confiato l'antipasto con il primo, ho dovuto abbandonare mezzo calamaro nel piatto... che peccato. Prezzo a capoccia intorno ai 30 euro, niente male!!! Dopo la trattoria siamo andati a fare un giro nel centro storico, piccolo ma carino e con qualche locale aperto. Molti dei bar e pub hanno una clientela prettamente locale tranne uno con stranieri di ogni nazione.
Dopo un paio di birre abbiamo iniziato a sentire un pò di stanchezza addosso e quindi abbiamo preso e siamo tornati in tenda.
Dopo un paio di birre abbiamo iniziato a sentire un pò di stanchezza addosso e quindi abbiamo preso e siamo tornati in tenda.Enriko questa sera ha preso a russare.
Io non riesco a prendere sonno, fa troppo casino, e allora gli faccio: "Enriko!!!... stai a russà 'na cifra. Fammi addormentare prima a me e poi ti addormenti tu"
E lui: "ma perchè... che ho detto di sbagliato?" (evidentemente già era fuori con l'accuso)
E io: "ma che cxxxo stai a dì?"
E lui: "eh... eh... che ho detto di sbagliato!?!?!"
E io: "niente Errì... però stai a russà e rompi li cxxxxi"
E lui: "ah, stavo a sognà qualcosa"
Annamo bene

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