
Anche oggi non è una bella giornata. La notte ha anche piovuto. Valter, che ha la tenda corta, ha dormito con i piedi di fuori e si è bagnato. Domani si torna a casa, il traghetto parte verso mezzogiorno, e per questo motivo oggi ci porteremo dalle parte di Olbia per non dover fare le cose di corsa la mattina presto.

Dopo aver fatto colazione abbiamo impacchettato tutto, abbiamo messo tutto nella macchina di Valter e poi siamo partiti. Praticamente, anche se Valter ha la macchina, siamo riusciti a fare tutto il viaggio insieme. Da Alghero siamo arrivati a
Porto Torres (
Alghero-Porto Torres), e poi da lì ad
Arzachena (
Porto Torres-Arzachena). Qui poi abbiamo girovagato per la costa a cercare un campeggio, ce n'erano un paio ma non erano un granchè. Tornando poi indietro ci siamo fermati in un'area a guardare alcune fasi di una regata.
Non trovando un posto adatto qui, abbiamo ripreso le moto e siamo andati verso
Porto Rotondo (
Arzachena-Porto Rotondo). Lo scenario è fantastico, ho le lacrime agli occhi. Percorrendo la strada siamo passati sopra ad un paesino che si chiama
Poltu Quatu, uno scenario impressionante. Sulla strada abbiamo poi trovato un campeggio, situato nel Golfo di Cugnana. Il campeggio si chiama
Camping Cugnana ed ha una parte per le tende e una parte con i Bungalows. Senza pensarci due volte abbiamo optato per il Bungalow, così non si doveva montare di nuovo la tenda. C'è venuto 90 euro in 4, quasi il doppio di quello che avremmo dovuto pagare con la tenda, ma per un giorno va più che bene. I bungalows sono carini e accoglienti, con angolo cottura e un letto matrimoniale e un soppalco che ospita altri due letti. La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di andare a buttarci in piscina, olimpionica oltre tutto, con due minivasche attaccate agli angoli opposti: una per i bambini, una profonda 3 metri adatta per i tuffi. Meravigliosa!!!

Verso il tardo pomeriggio poi, ci siamo vestiti e poi siamo andati ad
Olbia. Primo di arrivare in città ci siamo fermati in pusto che avevamo visto dal cavalcavia, quella che sembra una pista per go-kart. Da
qui potete vedere la pista dal satellite. In realtà era una pista per modellismo dinamico, automobili radiocomandate.
Dopo un aperitivo in un bar siamo andati a cena nel nostro ristorante di fiducia,
l'Osteria del Mare, che si trova in via delle Terme.

Quest'anno però abbiamo trovato una nuova gestione ma la qualità non è cambiata. Ci siamo fatti un bel antipasto, un favoloso primo di fettuccine all'astice e per finire un tiramisù favoloso. Abbiamo pagato un botto ma ne è valsa sicuramente la pena. Poi abbiamo preso le moto e abbiamo imboccato la strada per tornare al campeggio. Imboccando una strada dopo aver azzardato una manovra azzardata, io e Valter (il mio passeggero), abbiamo rischiato di essere travolti da una macchina. A parte questo siamo tornati al campeggio e dopo una bella partita a traversone siamo andati a letto.